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Sono cresciuto in Piemonte da piccolo e i tomini freschi sono un ricordo della mia infanzia, mia mamma li faceva sempre. A noi piacciono moltissimo ancora oggi, sono freschi ed hanno un sapore delicato; si prestano ad essere mangiati semplicemente conditi con olio, sale e pepe o aromatizzati con spezie a piacimento.

Per prepararli occorre procurarsi il caglio, facilmente reperibile in farmacia.
Versare il latte in una pentola e scaldarlo, portandolo ad una temperatura di 37 gradi (regolatevi con un termometro da cucina oppure basterà metterci un dito dentro e quando non lo sentite né caldo né freddo vorrà dire che saremo intorno ai 37°, la nostra temperatura corporea).
Aggiungere il caglio, mescolare e coprire con il coperchio. Coprire poi la pentola con una coperta perché va mantenuta la temperatura per ottenere la giusta cagliata.
Far riposare per due ore. Il composto a questo punto dovrebbe essersi cagliato e aver preso una consistenza simile ad un budino.
Spaccare la cagliata con un coltello e far riposare 10 minuti, consentendo al siero di separarsi.
Versare il composto nelle fascelle o in uno scolapasta dai buchi piccolissimi e far sgocciolare il siero per circa 2 ore.
Riporre in frigorifero per un giorno intero.
Per creare i tomini si può utilizzare una coppapasta del diametro di cm. 8, pressando molto bene per eliminare tutto il siero in modo che si compatti bene.
Condire con un filo di olio, un pizzico di sale e spezie a volontà.
Si possono per esempio aromatizzare semplicemente con curcuma e paprika piccante per un gusto davvero delizioso oppure possono essere aromatizzati nelle due versioni più note della tradizione piemontese: “al verde” o “elettrici”.
Vanno infine serviti freddi.

 

INGREDIENTI PER 6 TOMINI FRESCHI POI AROMATIZZATI “AL VERDE” O “ELETTRICI”:

• 1 litro di latte intero
• 1 cucchiaino e mezzo di caglio
• olio extra vergine (quanto basta)
• sale (quanto basta)
• aroma desiderato: anche solo curcuma e paprica piccante in polvere reperiti al supermercato
oppure nelle due versioni più note della tradizione piemontese:
✗ “al verde”, uno tra i tanti antipasti tipici piemontesi, adatto ad essere gustato in tutte le stagioni
✗ “elettrici” sono uno di quegli antipasti che non manca mai nei menù tipici piemontesi, il cui nome deriva dal sapore piccante che li caratterizza.

 

TOMINI AL VERDE

 

Uno tra i tanti antipasti tipici piemontesi, adatto ad essere gustato in tutte le stagioni.

 

Gli ingredienti base per questo antipasto sono i tomini, più precisamente “il tomino” che si trova fresco, solitamente in un pezzo unico da affettare e il verde, cioè la salsa verde a base di prezzemolo, aglio e acciughe, chiamato anche “bagnetto” verde o “bagnet vert” in piemontese.

 

Salsa verde o Bagnet Vert (ricetta della tradizione piemontese)

Una salsa tipica piemontese a base di prezzemolo, aglio e acciughe.

Ingredienti per una zuppierina da 150 grammi:

 

• 50 gr di prezzemolo sminuzzato

• 2 tuorli sodi (facoltativi)

• 3 acciughe o un cucchiaino di pasta di acciughe

• mollica di pane raffermo circa 40 grammi bagnata in aceto, strizzata e sminuzzata

• uno spicchio d’aglio senz’anima sminuzzato

• un cucchiaio di aceto

• capperi sminuzzati

• sale, pepe e olio (quanto basta)

 

TOMINI ELETTRICI PIEMONTESI

 

Sono uno di quegli antipasti che non manca mai nei menù tipici piemontesi, il cui nome deriva dal sapore piccante che li caratterizza.
La ricetta è talmente semplice che non è mai considerata come una vera e propria ricetta.
Poi però viene in mente che molti non li conoscono e potrebbero apprezzarli fornendo loro le giuste indicazioni.

Di solito si mettono i tomini preparati in casa per qualche giorno sotto aceto e poi li si conserva sott’olio con spezie e aromi.
Per semplicità se ne riporta però una versione un po’ diversa, più rapida e da consumare in al massimo 1 o 2 giorni.

Per questa “non ricetta” dei tomini elettrici speziati e piccanti si devono utilizzare dei tomini freschi di latte vaccino, da non confondere con quelli con la crosta da cucinare alla griglia o alla piastra.

 

Tomini elettrici speziati e piccanti – antipasto piemontese (per 4 persone e pronto in 10 minuti)

 

Ingredienti :

 

• 8 tomini freschi

• 1 bicchiere di olio extravergine d’olia + quello per ricoprire il vasetto

• 4 cucchiai di aceto

• 8 chiodi di garofano

• 1 spicchio d’aglio

• peperoncino in polvere (quanto basta)

• paprika dolce (quanto basta)

• 1 pizzico di cannella in polvere

• ½ cucchiaino di semi di carvi (cumino dei prati o cumino selvatico)

• sale (quanto basta)

• pepe nero (quanto basta)

 

Istruzioni :

 

1 – si preparano i tomini il giorno prima di consumarli: in una ciotolina si emulsiona un bicchiere di olio con 4 cucchiai d’aceto, un pizzico di sale ed un pizzico di cannella in polvere, come si fa per la preparazione della vinaigrette.

2 – Si taglia lo spicchio d’aglio in 8 fettine sottili.

3 – Si mette il primo tomino in un vasetto abbastanza capiente per contenere tutti gli 8 tomini.

4 – Si mette sopra un chiodo di garofano, un pizzico di peperoncino, un pizzico di paprika, un pezzettino d’aglio, una macinata di pepe nero e qualche seme di carvi, vi si versa qualche cucchiaio di vinaigrette e si aggiunge, uno alla volta, gli altri tomini ripetendo l’operazione effettuata per il primo, sino a riempire il vasetto.

5 – Infine si aggiunge altro olio in modo che l’ultimo tomino ne sia ricoperto, si chiude il vasetto e si ripone in frigorifero.

6 – Il giorno dopo si tolgono gli “elettrici” dal frigorifero una mezz’ora prima di consumarli, si dispongono su di un piatto per servirli in tavola come antipasto.

 

 

 

 

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